29.11.09

gocce

Questa notte
non è stato l'autunno bagnato
dalle gocce di rugiada,
ma il sale sul tuo viso
a spegnermi.

24.11.09

day 1

non di parole
ma di poesia,
sei fatta,
agli occhi del poeta.

17.11.09

apparecchi

con un apparecchio,

le cui valvole vanno registrate ogni 24 ore,

per evitare che picchino in testa,

non si impiccerebbero nemmeno i vecchi ingegneri militari

di Berlino Est

1.11.09

io sono nessuno

mi trovo a scrivere di nuovo
di nuovo ci sei tu
che parli del mondo

6.10.09

Voglio vederti danzare

infiniti insuccessi,

come i brani che possono le note,

ci regalano l'uno che viviamo con successo.

Il caos è divino creatore.


"Bisogna avere un caos dentro di se,

per generare una stella danzante".

25.9.09

Soli

di sole soltanto, per pochi respiri,
mi sono bagnato,
nel caldo ventre del tuo abbraccio
ho nutrito il mio spirito.

Sono vuote le parole che libero,
solo sogni i pensieri
che non scivolano sulle labbra.

15.9.09

Venti

anche oggi sei, 
non una serie di pensieri sconnessi,
ma un sussurro struggente 
loser

8.9.09

poche espressioni


poche espressioni
riempiono un vuoto:

un bisogno di semplicità

e poi complicare il possibile,
l'amare, l'amore e la vita

per una profonda ricerca di possibilità.

Rinascere libero...

3.9.09

alberi e ricordi


Su strade e diramazioni
ondeggiano sensuali;
riportano indietro
a luoghi vissuti,
a paesaggi
inondati
solo di
noi
2

28.8.09

FK

John, Robert ed Edward detto Ted.

14.8.09

The Notwist


The Notwist  >----

----->   The Devil, YOU+ME

nuovo album    >----

----->    www.cityslang.com/mp3/goodlies.mp3

12.8.09

ONEIDA

ANDATA <-----> RITORNO

http://www.myspace.com/oneidarocks

10.8.09

era

quello che vuoi incontrare è quello che era

tempo e spazio su cui evitiamo di riflettere
governano il caso o il destino
tempo per succedere
e spazio per capitare

se potessi aiuterei te come chiunque

odio i poeti quando
hanno sempre ragione

Stelle cadenti e stelle cadute

Stasera sarò come sempre da quando avevo 12 anni a sperare in qualche stella acadente

Chi mi conosce saprà dove trovarmi.
Chi mi conosce bene non mi cercherà.

10.6.09

Se non fosse notte

Se non fosse notte
Questa è una notte di quelle in cui i pensieri si confondono.
Pensi a tutti gli errori che hai commesso e vorresti che il sole sia già alto per porvi rimedio. Pensi ai vecchi rancori e li vedi vicini a quelli che oggi ti farebbero ribollire il sangue..

se non fosse notte e se non fossi con te in camera a riflettere.

Pensi a rivoltare la tua vita come un calzino e pensi a come far sbocciare il fiore di quello che hai piantato, pensi a scrivere di verità e a calare le ombre sui paragrafi per non pentirtene.
Pensi agli amici che non vedi da tempo e a quelli che sei contento di aver perso. Pensi che tutto sia finito e che sia ora di cominciare a fare qualcosa. Pensi ai destini che si incrociano e poi si dividono per non lasciarsi mai.
Non pensavo che mi saresti mancata, che riaverti qui mi avrebbe reso così triste.
Adesso che ci sei, non pensavo.

8.3.09

un piccolo regalo ai gulliverini vicini e lontani

Ho montato un breve clip dell'ultimo saggio del laboratorio teatrale del gulliver
eccovelo...

29.1.09

La Regione Abruzzo e il Diritto agli Studi Universitari.

Riporto integralmente questo intervento di Luca D'Innocenzo presidente dell'Adisu Aquila sul tagli dei fondi al diritto allo studio universitario.

La IX legislatura della Regione Abruzzo si apre in una fase difficilissima, con la grande difficoltà finanziaria dell’Ente ad intrecciarsi con una profondissima crisi economica. Pessime sono le previsioni sul fronte occupazionale e sui redditi delle famiglie e l’Abruzzo è nel pieno della crisi. Il tessuto industriale è in gravissima difficoltà; le disgrazie della Sanità abruzzese sono ampiamente raccontate; migliaia di precari, del pubblico come del privato, hanno già perso il proprio lavoro a causa del combinato tra la crisi e le politiche governative “ammazza-precari”, molti altri lo perderanno nei prossimi mesi. La ricaduta sociale sarà durissima.
In questo scenario rischia di scomparire il “microsettore” del Diritto agli Studi.
Poche decine di lavoratori negli Enti, circa un centinaio nelle ditte appaltatrici tra mense, case dello studente, pulizie. Un granello di sabbia.
Le Adsu però hanno un’utenza ampia e sensibile, perchè garantiscono un diritto fondamentale, quello agli studi universitari, a tutti gli studenti e anche a chi, meritevole, è in condizioni economiche disagiate. Su circa 70.000 universitari in Abruzzo quasi 7000 risultano idonei alla borsa di studio, cioè sono meritevoli e possiedono un reddito ISEE familiare al di sotto dei 16.000 Euro. Altre migliaia di studenti sono con redditi ISEE tra i 16.000 e i 20.000, fanno cioè notevoli sforzi per sostenere i propri studi e tendenzialmente utilizzano i servizi, economicamente più accessibili, delle Adsu, a partire dalle mense.
La crisi economica e reddituale delle famiglie si scaricherà sugli studi universitari dei più giovani. Mentre si affronta la crisi, sia con politiche rivolte alle imprese sia sul fronte degli ammortizzatori sociali, è bene dare “uno sguardo” anche al fronte del diritto allo studio, pena una ricaduta “classista” sugli studi, con conseguenze pesantissime sulla “coesione sociale” e sulla unanimemente declamata “mobilità sociale”
L’ VIII legislatura si è chiusa con un taglio secco di 2.400.000 (32%) sul fondo per il Diritto agli Studi Universitari nel bilancio per l’esercizio provvisorio, riportando la Regione dai 7,4Mni di Euro raggiunti dopo anni di sforzi a 5Mni di Euro.
Un dato da brividi, che travolge i servizi per gli studenti universitari e che precipita l’Abruzzo indietro di 10 anni.
Un dato che, se non corretto in sede di bilancio, porterà l’Adsu dell’Aquila, tanto per essere chiari, a dover scegliere tra il sacrificare le mense universitarie, arrivate a servire oltre 310.000 pasti l’anno o il sacrificare le nuove iniziative residenziali (Residenza diffusa e Residenza ex-Gesuiti).
Una scelta drastica sulle mense avrebbe ripercussioni devastanti per gli studenti universitari, una scelta drastica sulle residenze universitarie riporterebbe la percentuale degli alloggi sugli universitari al vecchio 0,4%, lontano dall’1% appena raggiunto, lontanissimo dall’oltre il 2% nazionale, anni-luce dal 3, 4, 5, 6 che caratterizzano le città-universitarie paragonabili a L’Aquila quali Camerino, Urbino, Pisa, Cosenza, Pavia, Siena, Perugia.
In un contesto difficile l’Adsu dell’Aquila ha abbattuto i suoi costi, ha riportato al 100% la copertura delle borse di studio e ha accresciuto i servizi rimettendo la città dell’Aquila in un contesto “competitivo” con le altre città universitarie.
Non bisogna inoltre dimenticare che l’Università dell’Aquila è un fattore di ricchezza straordinario per la città dell’Aquila: l’ “attrattività” dell’Ateneo, che si compone anche della garanzia della borsa di studio per tutti gli idonei e della qualità dei servizi per gli studenti, può aiutare questo territorio ad “ammortizzare” la crisi economica e ad uscire da essa con alcuni elementi di solidità.
Si può, con un po’ di attenzione da parte della Regione, mantenere i livelli raggiunti a garanzia di un diritto costituzionale anche in una fase difficile come quella attuale.
Nei prossimi 45gg il Presidente Chiodi e la sua maggioranza sceglieranno il destino di “governance” delle Adsu. L’esperienza di chi è uscente può consigliare di non perdere molto tempo nel discutere di “costi dei Cda”, che per le Adsu sono irrisori a fronte di una attiva e utilissima partecipazione studentesca e di una più efficace azione territoriale. Con l’esperienza da Presidente dell’Adsu mi permetto di consigliare al Presidente Chiodi e alla sua maggioranza di scegliere in fretta i nuovi Presidenti e i nuovi CDA, ma in ogni caso, che si scelga velocemente o no, faccio invece appello al Presidente Chiodi, alla sua Giunta, al Consiglio e alle forze politiche e sociali a porgere l’attenzione da subito a quella cifra in bilancio che è assolutamente da correggere, il più presto possibile.
E’ un granello di sabbia, ma i granelli di sabbia, posti nel luogo giusto, possono aiutare a rompere l’ingranaggio della crisi così come, posti nel luogo sbagliato, possono finire per rompere gli ingranaggi della coesione sociale.


Luca D’Innocenzo
Presidente uscente Adsu L’Aquila.